Salvatore Esposito è un fotografo documentarista che vive a Napoli.

Comincia a lavorare come fotogiornalista per un quotidiano dove si occupa di notizie legate alla cronaca ed in particolar modo alla criminalità organizzata. Dopo aver lasciato il giornale comincia a lavorare come free-lance per l’Agenzia Fotogramma di Milano e la storica agenzia francese Sipa Press di Parigi, seguendo tutte le notizie di maggior interesse a livello nazionale.

Il suo interesse per “l’essere umano” lo spinge  poi ad occuparsi di reportage su storie di attualità  di argomento umanistico.  Salvatore è un fotografo impegnato a documentare le questioni legate ai profondi cambiamenti culturali dell’essere umano.

Come fotografo si è  specializzato in progetti a lungo termine, e ama  raccontare  in profondità  gli argomenti e creare elementi per riflettere sulle conseguenze dei cambiamenti sociali dell’uomo oggi. E’ un narratore di tradizione umanistica, con un  approccio fotografico classico, si compenetra  nelle storie che fotografa con empatia ed umanità. Approfondisce temi come immigrazione, prostituzione ma soprattutto  criminalità organizzata, argomento che lo impegna ancora in uno dei sui lavori a lungo termine, convinto della responsabilità politica, racconta  una delle più pericolose Mafie del paese: la Camorra.

Intraprende cosi uno dei suoi lavori più complessi a Scampia, riuscendo ad introdursi in una realtà tra le più dure d’Europa, guadagnandosi la fiducia degli spacciatori della Camorra, questo  lo impegnerà in un primo tempo per circa due anni e mezzo raccontando cosi la periferia più pericolosa d’Europa. Il risultato finale “L’Inferno di Scampia” verrà pubblicato numerose volte all’estero ed in Italia e gli porterà anche numerosi riconoscimenti tra cui il Sony Award, l’NPPA Award, il Prix du Documentaire, il Terry O’ Neill Award dove tra l’altro viene segnalato per il suo coraggio.

 Nel 2008 entra a far parte dei fotografi dello Staff di Contrasto e nel 2014 viene invitato dalla Manfrotto a diventare Ambassador dell’azienda.

 I suoi lavori sono stati pubblicati sui maggiori magazine come : Sunday Times Magazine, National Geographic, Vanity Fair, L’Espresso, Internazionale tra gli altri.

Nel 2014 gira il suo primo Documentario :" La Cella Zero" che denuncia una grande violazione dei diritti umani e racconta i maltrattamnenti ai danni dei detenuti nel carcere di Poggioreale.

represented by
  • Contrasto
ambassador
  • Manfrotto