Generazione Bordeaux

La Francia ha sempre perseguito una politica imperialista e colonialista, soprattutto in Africa, ed oggi si trova a fare i conti con il suo passato. Molti abitanti delle ex colonie dell’impero francese si sono trasferiti in Francia con la speranza di una vita migliore e la nazione ne ha tradito le aspettative: ad oggi gli immigrati non si sono ancora integrati nella società francese. A partire dagli anni Sessanta il governo ha dovuto fronteggiare importanti flussi migratori provenienti dalle ex colonie; per alloggiarli sono stati costruiti grandi complessi residenziali a basso costo, conosciuti oggi col nome di "Banlieue". Qui, a causa del degrado, della disoccupazione, del sovraffollamento e della mancanza di strutture, si è determinata una crescita della criminalità nel traffico di droga e armi, e un preoccupante incremento della delinquenza minorile. Sarkozy, attualmente a capo del governo, è il primo Presidente francese nato da genitori di origine “straniera” (la madre è figlia di un medico ebreo sefardita di Salonicco, poi convertito al cristianesimo), continua ad essere al centro di polemiche a causa delle espulsioni di rom. Ma per la Francia è arrivato il momento di fare i conti con le future generazioni, rappresentate dalla “Generazione Bordeaux”.

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Francia, Bordeaux, due ragazzi fumano una canna per strada. salvatore-esposito-reportage-BORDEAUX04