L'inferno di Scampia

Scampia è un quartiere della periferia a Nord di Napoli.
E’ la più grande piazza di spaccio d’Europa,i Clan della Camorra in questo quartiere sono dediti soprattutto al narcotraffico su cui basano tutta la loro economia. La manovalanza di giovani è l'ingranaggio che porta avanti il mercato dello stupefacente animando vere e proprie "piazze" di spaccio. Ed è proprio sul riciclo costante della manovalanza minorile che i clan fanno affidamento, infatti in quartieri a rischio come ad esempio Scampia, l'istituzione latita ed è facile che molti ragazzi comincino a delinquere già dall'età di 10 anni. Il degrado sociale che colpisce la struttura familiare in modo capillare fa si che questi ragazzi hanno bisogno di denaro molto presto per provvedere a se stessi , eventualmente a fratelli minori , parenti in carcere o addirittura a tutta la loro famiglia. Si creano così degli "uomini" bambini che perdono il senso della loro età, cominciano a vivere rischi, responsabilità e paure che esulano dalla vita di un loro coetaneo normale. Cominciano ad armeggiare una pistola già a 14 anni ,a trattare di affari con trafficanti di droga adulti, riescono a guadagnare anche 20.000 euro al mese e spenderli tutti in brevissimo tempo. Questi ragazzi sono dei veri e propri "free lance" della droga. Infatti gestiscono sotto il controllo della camorra queste piazze di droga , ma sono veri e propri rivenditori che guadagnano sul venduto. La sopraffazione dell'altro e l'autodifesa sono le regole che questi ragazzi imparano fin da piccoli, le coscienze di bambini si strutturano in un ambiente in cui non ti puoi fidare neanche dei tuoi genitori. In un quartiere del genere l'unica cosa che conta è sopravvivere, a tutti i costi. Dimostrare subito di essere uomini per conquistarsi un posto nel "rione", per essere rispettato, per dare da mangiare al tuo fratello più piccolo, per vestire anche tu con le Hoogan e Dolce e Gabbana. Vendere la droga diventa mano a mano il gesto più semplice, più normale ed alla fine da peso per la tua famiglia ne diventi il motore economico.

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